Accoglienza Turistica a Ravenna
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LA PACE NEI MOSAICI ANTICHI E MODERNI

Il mosaico è arte della storia antica che ha radici profonde nella città di Ravenna. Ed è proprio attraverso la tecnica del mosaico che Ravenna ha voluto offrire a tutti gli uomini un ponte ideale per un’universale ispirazione di pace. Per un trentennio circa, dalla fine del V all’inizio del VI secolo, le genti ostrogote, capeggiate dal loro re Teodorico, vivono a Ravenna; lo scontro tra stranieri e ravennati si esaurisce nei primi anni, quelli dell’assedio seguito dalla conquista della città; avverrà dunque l’incontro tra due popoli e la convivenza tra due culture profondamente diverse. La religione ariana, la vita “barbara” degli Ostrogoti non vorranno imporsi e rispetteranno lo “ius latino”, la cristianità, le abitudini dei ravennati. La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ed il Battistero degli Ariani costruiti da Teodorico, sono per se stessi simboli di questa pace. Una pace che è tolleranza tra popoli, accettazione reciproca, armonia spirituale, tensione dell’anima. L’atmosfera profondamente mistica creata dagli alabastri e dai mosaici del Mausoleo di Galla Placidia trasmette a chiunque vi entri segni eterni di morte che è vita. Una pace che è armonia delle forme, perfetta nell’architettura di San Vitale dove la purezza dello stile bizantino, i giochi di luce ed ombre, di vuoti e di pieni, i bagliori dorati dei mosaici rivelano la tensione verso la purezza dei maestri costruttori del VI secolo. Una pace che è gioia di vita, vivacità: al Battistero Neoniano, i drappeggi svolazzanti nelle vesti degli Apostoli, le spirali di foglie d’acanto, i giardini luminosi di verde sono espressioni intense di uno spirito vibrante. La Ravenna capitale del grande impero bizantino di ieri, crocevia di popoli e di culture ricche di diversità preziose, si ripropone di lanciare agli uomini distratti di oggi un grido di pace e di amicizia e la proposta di operare insieme per la costruzione di unità e solidarietà nuove, capaci di ridare vigore e significato ad una nuova speranza e ad un futuro fatto di originali e concrete possibilità. Il compito, urgente, di lavorare per un’autentica cultura di pace e solidarietà tra popoli diversi attende tutti e l’arte con il suo parlare universale lo ricorda. Ravenna è fra le città italiane ad essere insignita, da parte dell’ONU, della qualifica di “Città Messaggera di Pace” per le sue benemerenze storiche e civili. Fra le altre città nel mondo “messaggere” vi sono: Hiroshima e Nagasaki, Varsavia, Atlanta, Berlino, Nuova Delhi, S.Pietroburgo, Mosca, Lisbona, Vienna, ecc… CLICCA LE IMMAGINI

Colombe

Agnelli

Fiori

Mosaici Moderni

Parco della Pace

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Parco della Pace

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